Nove settembre, Bari ricorda gli eroi che difesero il porto nel 1943

Il racconto dei superstiti e la memoria attraverso un’installazione sulla Muraglia
Una reazione immediata, d’orgoglio da parte di una città che non voleva essere occupata e distrutta. All’indomani dell’armistizio dell’8 settembre del 1943 una colonna tedesca raggiunse Bari per occupare la città e minare il porto per distruggere un’infrastruttura che si sarebbe poi rivelata fondamentale per la liberazione di tutta l’Italia. Ma i cittadini baresi si unirono alle truppe del generale Bellomo nel respingere i nazisti, tanto che un quindicenne, Michele Romito, lanciò dal ponte sulla Muraglia nei pressi della basilica di San Nicola una bomba che fece esplodere un mezzo e bloccò la colonna. A 76 anni dagli eventi la città ha ricordato quel gesto anche attraverso la memoria dei protagonisti diretti. Una memoria che Arci Bari ha voluto rendere attuale attraverso un’installazione dell’artista Angela Capotorto.

 

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