Taranto: messa in ricordo di Alessandro Rebuzzi, guerriero contro l’inquinamento

“Vedete quel cerchietto rosso? Lì c’era Alessandro Rebuzzi. Aveva trascinato i suoi compagni a manifestare sotto il tribunale solidarizzando con la Magistratura di Taranto che metteva sotto accusa l’’ILVA. Era il 2012.
Alessandro non ce l’ha fatta a vedere il suo futuro.
Oggi l’ILVA ha l’immunità penale e Alessandro muore una seconda volta, muoiono i suoi sogni, muore la sua speranza. Lui non ha potuto respirare quell’aria pulita di cui i suoi polmoni avevano bisogno.
Oggi sarebbe stato il suo onomastico: buon onomastico, Alessandro.” (dalla testimonianza del prof. Alessandro Marescotti, durante l’incidente probatorio davanti al gip Patrizia Todisco nel processo a carico dell’ILVA e dei suoi dirigenti).
Sette anni fa, Alessandro lasciava a tutti noi, con l’ultimo respiro, il suo testamento morale: “Non arrendetevi. Mai!”
Organizzata e sostenuta economicamente da Loredana e Aurelio Rebuzzi, il giorno 2 settembre, alle ore 19, verrà celebrata una messa per ricordare la figura del figlio, simbolo di chi lotta fino alla fine, a testa alta, con coraggio e amore.
La commemorazione verrà celebrata nella chiesa dello Spirito Santo, in via Lago D’Averno.

Dopo la funzione religiosa, la poetessa Anna Vozza declamerà alcuni suoi componimenti nella lingua tarantina; seguirà lo spettacolo teatrale ispirato dal romanzo “Il piccolo principe” a cura della Compagnia “Le Quinte”.
La nostra speranza è che tantissimi tarantini vogliano onorare con la propria presenza il ricordo di chi ha urlato fino all’ultimo momento “Io voglio respirare aria pulita!”

Vogliamo ringraziare Loredana e Aurelio per tutto quello che continuano a fare, per la loro presenza ad ogni manifestazione, per quella foto che mostra il volto sorridente di Alessandro e riporta una delle sue più belle frasi: “VOGLIO RESPIRARE, AD OCCHI CHIUSI”. Siate orgogliosi di vostro figlio: il suo esempio ha smosso molti più cuori di quanti voi e noi possiamo immaginare.
A voi che seguite la nostra pagina chiediamo di guardare il video. All’interno, troverete i messaggi di Alessandro. Guardatelo fino alla fine e poi condividetelo. Il vostro contributo in tal senso sarà davvero importante per tutti noi e per Taranto. Grazie.
Vi aspettiamo”

(comunicato stampa)

il video diffuso dai Genitori tarantini:

Share Button