Giochi Mediterraneo 2026, Melucci: “Stiamo lavorando per cambiare il volto di Taranto”

“Taranto è nella storia”, con queste parole il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha espresso grande emozione e soddisfazione per il risultato della città jonica, che ospiterà i Giochi del Mediterraneo 2026.

La candidatura di Taranto si reggeva su alcuni fattori fondamentali: la riqualificazione degli impianti sportivi esistenti nonché l’allargamento del perimetro di azione alle altre province pugliesi spingendosi sino a Matera proprio per ridurre i costi e coinvolgere più territori. Per questo grande evento si ipotizza l’utilizzo complessivo di risorse per 290 milioni di euro tra interventi pubblici e privati. Per realizzare i Giochi saranno necessari almeno 65 impianti che dovranno ospitare le gare, maschili e femminili, di 23 diverse discipline sportive. Ventotto gli impianti esistenti già utilizzabili tra Taranto e altri 20 Comuni nell’area Jonico-salentino che ospiteranno in contemporanea sia le competizioni olimpiche sia quelle paralimpiche per rafforzare il concetto di integrazione sportiva. Due gli impianti di nuova costruzione per le competizioni: la piscina olimpica, il centro nautico oltre a tre palestre di quartiere per gli allenamenti.

Il logo che accompagnerà la manifestazione è stato creato da Maria Balzo, studentessa dell’istituto comprensivo Salvemini di Taranto, vincitrice del concorso scolastico promosso dal Comune di Taranto. La creazione grafica richiama il monumento al marinaio della città jonica, uno degli emblemi del capoluogo.

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