Maratea, reflui in mare per guasto al depuratore. Bardi: “Accertare responsabilità”

Ieri, presso il litorale di Maratea, si è verificata la rottura degli impianti di depurazione con il conseguente riversamento di un fiume di liquami in mare. Dopo alcune segnalazioni dei bagnanti allarmati per lo stato in cui versava il mare, l’acqua da trasparente era diventata improvvisamente scura, tempestivi i controlli da parte dell’Arpab e della Capitaneria di Porto. Gli impianti di depurazione, a causa di alcune anomalie riscontrate, erano stati sottoposti ad alcuni controlli già nelle scorse settimane.

Intanto il Presidente della Giunta Regionale della Basilicata, Vito Bardi,  a seguito degli eventi accaduti sui lidi di Maratea e ai conseguenti provvedimenti che saranno assunti dalle istituzioni locali competenti per materia, sottolinea in ogni caso che “gli enti regionali deputati ai sistemi di verifica della qualità delle acque, sono già impegnati nelle azioni di controllo e di salvaguardia della salute pubblica”. È di tutta evidenza – sottolinea – che i fatti che saranno acclarati non potranno che determinare azioni mirate ad accertare le responsabilità e a definire le conseguenti soluzioni. I residenti e tutte le persone che frequentano, in piena stagione estiva, le spiagge Lucane sappiano che il monitoraggio delle attività di controllo e lo stimolo ad adottare tutte le azioni di ripristino della depurazione sono alla costante attenzione delle istituzioni regionali che adotteranno, ove necessario, ogni misura utile per salvaguardare la salute e il buon andamento della stagione turistica”. 

Attesa, intanto, la decisione che, una volta consultate le analisi dell’Arpab, dovrà prendere il primo cittadino Daniele Stoppelli.

Share Button