Bari, “Famiglie senza confini”: iniziata l’esperienza di accoglienza per sei giovani migranti

Sono sei i minori stranieri non accompagnati o neo-maggiorenni accolti in famiglia, nell’ambito del progetto “Famiglie senza confini”, avviato dall’assessorato al Welfare del Comune di Bari. Obiettivo del progetto: offrire ai ragazzi, fuggiti dalle loro terre senza la guida dei genitori e in assenza di un tutore legale, la possibilità di vivere in un contesto familiare che possa aiutarli a guardare con maggior fiducia al futuro. Le attività sono partite nell’autunno del 2018, prevedendo, in fase di avvio, una formazione ad hoc. A gennaio si sono poi tenuti i primi colloqui di conoscenza delle coppie e dei single interessati all’accoglienza, cui è seguita la visita a domicilio dei referenti del progetto. A febbraio, invece, si sono svolti gli incontri con i responsabili delle strutture di accoglienza dei giovani migranti per la presentazione del progetto e la raccolta successiva delle adesioni da parte dei ragazzi attraverso colloqui individuali. A seguire si è conclusa la fase di conoscenza del primo gruppo di sedici ragazzi, dei quali sei minorenni, cinque neomaggiorenni e quattro maggiorenni di età tra i 19 e i 20 anni. Si tratta di un progetto quindi nato per offrire nuovi punti di riferimento affettivi ed educativi ai giovani migranti, mettendo a disposizione anche solo alcune ore del proprio tempo, diffondendo la cultura dell’accoglienza e favorire percorsi di sensibilizzazione e formazione delle famiglie disponibili a questo tipo di intervento.“Famiglie senza confini” è uno dei progetti sperimentali avviati dall’amministrazione comunale in questi anni insieme ad una serie di programmi come i progetti Sprar, gli sportelli di orientamento socio-sanitario, le Case di comunità e la Casa delle culture.

Share Button