Il sindaco Antonio Decaro ricorda Giorgia, la 18enne morta a Santo Spirito

“Una ragazza è morta andando in bicicletta. Aveva la stessa età e lo stesso nome di mia figlia”. Incomincia così il lungo post su Facebook che il sindaco di Bari Antonio Decaro ha dedicato a Giorgia Soriano, la 18enne deceduta a seguito di in un incidente stradale avvenuto a Santo Spirito, giovedì scorso. Giorgia è stata tamponata da un’auto dalla vicina di casa che le ha prestato subito soccorso. Un episodio che ha sconvolto l’intera cittadinanza e ha messo in evidenza la necessità di risvegliare le coscienze, ma soprattutto ha riacceso i riflettori sulla questione sicurezza, in particolare in quel tratto di strada, a Santo Spirito, considerato molto pericoloso, dove le auto sfrecciano ad alta velocità.
“Una giovane vita spezzata sulla strada, un altro incidente mortale nella nostra città.- ha continuato a scrivere il primo cittadino – E ho perso il conto dei morti per incidenti dell’ultimo anno. Come se ci fosse una guerra civile. La distrazione, l’uso del cellulare, l’alta velocità, sempre più spesso sono queste le cause, gli assassini”

Parole dure del sindaco rivolte in particolare a chi utilizza il cellulare durante la guida causando, molto spesso, la morte accidentale di pedoni e ciclisti: “Quanti di noi rispondono ai messaggi sul cellulare mentre guidano pensando “cosa potrà mai succedere?” Quanti di noi schiacciano il piede sul pedale dell’acceleratore per arrivare prima a destinazione, pensando “cosa potrà mai succedere? Ecco, questo è quello che succede, le persone muoiono”.

La giovane Giorgia è deceduta due giorni dopo l’incidente in ospedale, nel reparto di rianimazione. Le condizioni erano apparse sin da subito gravi. Il Comune recentemente ha fatto installare dei cartelli luminosi per invitare gli automobilisti a rallentare.

“Possiamo continuare a rendere le strade più sicure, con le rotatorie, le piste ciclabili, allargando marciapiedi o montando i segnali luminosi di rallentamento come sulla strada dove è morta Giorgia. Possiamo continuare a punire chi non rispetta le regole del codice della strada, come fa ogni giorno la polizia locale per rilevare la velocità o l’utilizzo improprio del cellulare. Ma ognuno di noi può scegliere che tipo di autista vuole essere, se usare l’auto per spostarsi o per rischiare di ammazzare qualcuno. Quando vediamo quei lampeggianti o ci lamentiamo di una sanzione, ricordiamoci di Giorgia, una ragazza che non c’è più e ricordiamoci che la nostra vita e quella degli altri può dipendere dalle nostre scelte. Scegliamo di essere sempre autisti attenti”, ha concluso Decaro.

Stasera alle 20 una fiaccolata in via Speranza, con più di 20mila persone, ricorderà Giorgia. Tutti si incontreranno sulla strada che Giorgia percorreva quel giorno con la sua bicicletta prima di perdere ingiustamente la vita.

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