Carlantino, centro accoglienza distrutto. Il sindaco Coscia: “Danni per 150mila euro”

Circa 150 mila euro. É questa la cifra dei danni subiti dal centro di accoglienza “Ostello Monte San Giovanni” di Carlantino, nel Foggiano. La stima è del sindaco Graziano Coscia che all’Ansa ha raccontato di aver trovato la struttura completamente devastata.

“Da agosto 2016 – aggiunge – il centro di accoglienza è stato dato in comodato d’uso alla società siciliana ‘Aretè’ di Trapani e che ha ospitato circa 80 migranti perlopiù nord africani”.

Il centro era stato chiuso a maggio scorso per effetto del decreto Salvini, sebbene la società siciliana avesse un contratto fino a dicembre.

“Una volta tornati in possesso della struttura – afferma il primo cittadino – ci siamo accorti dello stato di devastazione del centro. Abbiamo trovato porte e finestre divelte, letti, armadi e comodini distrutti. Mancavano sedie e tavoli. Non solo i migranti cucinavano a terra, quindi in ogni camera abbiamo ritrovato i pavimenti anneriti dal fuoco. Abbiamo calcolato danni per circa 150 mila euro. Ora – continua Coscia – incaricheremo un perito affinché faccia una stima precisa. Dopodiché abbiano chiesto l’attivazione della polizia fideiussoria che la società siciliana aveva depositato in Prefettura a Foggia. Chiederemo, un risarcimento danni alla società siciliana che tra le alte cose non ha pagato acqua e Tari per un ammontare di 10mila euro”.

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