Sanità, la Puglia raggiunge ottimi risultati sugli adempimenti Lea

Il governatore Michele Emiliano si è detto ‘molto soddisfatto’ dopo la verifica dei Ministeri Salute e Finanze sugli adempimenti dei Livelli Essenziali di Assistenza per la Puglia, che “hanno riconosciuto che la Regione Puglia – si legge in una nota – mantiene costante la governance delle politiche sanitarie. E’ stato inoltre “anticipato – si legge nella nota della Regione – che il prossimo incontro verterà sull’analisi del completo raggiungimento degli obiettivi stabiliti nel Piano Operativo, senza cenno alcuno a ipotesi di predisposizione di un ulteriore Piano. Il tavolo di verifica ha inoltre registrato i miglioramenti complessivi del Servizio sanitario regionale”. Superata in maniera definitiva la Verifica sugli adempimenti LEA 2017, ora “si resta in attesa della elaborazione dei dati definitivi sui Lea 2018”. “Il risultato ottenuto – ha commentato il governatore Emiliano – è frutto di un lavoro di squadra che parte da lontano. Il gruppo di lavoro ha dimostrato di essere in grado di far superare al sistema sanitario pugliese le criticità che restano per completare il percorso di affrancamento dal programma operativo”. Il presidente Emiliano ha poi annunciato che si terrà in Puglia, entro il 31 dicembre del 2019 il concorso unico per infermieri”, con “una sola graduatoria regionale”, triennale, una modalità sperimentata a Foggia con il concorso unico per gli Operatori Socio Sanitari. “Stiamo parlando di numeri importanti – ha detto – che attualmente sono in fase di definizione, anche alla luce della recente approvazione da parte della Giunta Regionale dei piani dei fabbisogni per ciascuna azienda”. Il concorso unico regionale sarà centralizzato e affidato ad un’unica azienda ed è stata individuata “la Asl Bari – ha spiegato Vito Montanaro, direttore del Dipartimento regionale Politiche per la Salute – perché ha già una piattaforma informatica pronta all’uso, avendo appena svolto il concorso per infermieri a tempo determinato”. “Il concorso unico – ha poi proseguito – sarà preceduto da una procedura di mobilità infraregionale con sospensione del trasferimento degli infermieri fino al completo espletamento del concorso, in modo da evitare di lasciare buchi in organico. In altre parole, solo quando arriverà l’infermiere assunto per concorso, il collega che ha partecipato alla mobilità, potrà andare via”.

Share Button