Potenza, impasse sul presidente del Consiglio comunale

I reiterari inviti alla responsabilità e al dialogo tra maggioranza ed opposizione non hanno sciolto l’impasse per la scelta del presidente del consiglio comunale a Potenza. E’ quanto andato in scena nella seduta inaugurale dell’assemblea del capoluogo lucano, aperta dal giuramento del sindaco Mario Guarente: esponente leghista, circondato dalla sua Giunta di centrodestra, corposamente con quote rosa.
Una presenza, quella femminile, importante anche tra i consiglieri, quasi tutti presenti all’appello, alcuni dei quali entrati con surroga. Rocco Coviello, già assessore uscente con De Luca, si è invece dimesso da consigliere per divenire Capo di Gabinetto. Negli interventi per esporre le linee guida tra i banchi, diversi i  richiami ai temi vitali per il rilancio della città. Unamine l’invito a rinsaldare il senso di comunità per affrontare i 5 anni del post dissesto.
Poi la prima votazione per il ruolo di presidente del consiglio con 20 schede bianche in quota maggioranza, dove si spinge per il consigliere di Potenza Civica Guarente Sindaco e più votato lo scorso 26 maggio, Francesco Cannizzaro, dall’altra parte 10 preferenze per la consigliera di opposizione Angela Fuggetta di La Basilicata Possibile.
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