Regione Basilicata, annunci su Sanità e dissesto idrogeologico

Passa dalle assunzioni a tempo indeterminato nelle aziende sanitarie e la cantierabilità di 12 progetti per la mitigazione del rischio idrogeologico il “cambiamento” più volte annunciato dal governatore lucano, Vito Bardi, che non è la “rivoluzione” – ha precisato, esaltando il cambio di strategia politica per indirizzare correttamente persone e scelte, in discontinuità rispetto al passato. Parole rilasciate in conferenza stampa a margine del Consiglio regionale, insieme agli assessori alla Sanità, Rocco Leone, e alle Infrastrutture, Donatella Merra. “Entro la prossima settimana – ha inoltre dichiarato – renderemo noti i nuovi direttori generali”.

Il primo annuncio di giornata ha visto la soddisfazione di Leone: le aziende sanitarie lucane, in attesa della redazione dei piani triennali dei fabbisogni di personale e dell’individuazione dei limiti di spesa legati all’anno in corso, potranno assumere a tempo indeterminato da subito medici, infermieri e operatori socio-sanitari per governare situazioni di urgenza e garantire i livelli essenziali di assistenza”.

Sul fronte della fragilità del territorio, invece, la Merra ha puntualizzato come i progetti al via contenuti nel Piano Stralcio del ministero dell’Ambiente, sono finanziati con circa 8,5 mln di euro. Riguardano i comuni di Cirigliano, Corleto Perticara, Palazzo San Gervasio con due progetti, Tito, Missanello, San Mauro Forte, Roccanova, Maratea, Castelmezzano, Miglionico e Pietrapertosa. Entro dicembre, inoltre, al termine di un lungo iter si chiuderanno le istruttorie di 61 progetti, elencati nel Repertorio nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo (Rendis) per mettere in sicurezza il territorio lucano a rischio frane: 40 saranno a valere sul Patto per la Basilicata, per un importo di 96 mln di euro, gli altri 20 progetti rientreranno nel Piano Operativo Ambiente.

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