A Corato vince la destra con D’Introno. A Rutigliano ritorna la sinistra con Valenzano

Eletti i sindaci anche a Corato e Rutigliano: nella prima città si impone Pasquale D’Introno, esponente del centrodestra. A Rutigliano, dopo 10 anni di governo di destra, torna la sinistra con Giuseppe Valenzano

 

Anche Corato e Rutigliano hanno dovuto aspettare il secondo turno, quello del ballottaggio, per eleggere il loro primo cittadino. A Corato sfida tra destra e centro ma alla fine si impone Pasquale D’introna con il 57,10% delle preferenze: oltre 2mila voti in più rispetto al suo sfidante Claudio Amorese. Sin dalle prime schede scrutinate, era apparsa chiara la tendenza espressa in questa seconda tornata a Corato: D’introna era apparso subito in vantaggio rispetto al suo sfidante. E si chiude così la l’elezione di Pasquale D’Introno la competizione a nove di Corato: i sette candidati esclusi al primo turno del 26 maggio hanno preferito non dare indicazioni di voto ai propri elettori. In queste due settimane, infatti, non è stato dichiarato nessun apparentamento tra le varie coalizioni. Il nuovo sindacato Pasquale D’Introno è sostenuto da Direzione Italia, Fratelli d’Italia e idea, una lista civica. Commentando a caldo la sua vittoria, d’Introno a dichiarato che “darà dignità a una città che ha sempre avuto un ruolo fondamentale in tutto il circondario”. A Rutigliano, invece, tutta un’altra musica. Dopo 20anni di governo di centrodestra torna la sinistra con Giuseppe Valenzano. Con il 61,8% il 39enne Giuseppe Valenzano ha superato di gran lunga il suo sfidante Giuseppe Rocco Poli che, rispetto a due settimane fa, ha perso circa 4 punti di consenso. Nel complesso a Rutigliano si è registrato un calo d’affluenza dei votanti: 59,44% contro il 73,75% del primo turno. Nel complesso in Puglia avanza silenziosa la sinistra: Foggia è l’unico capoluogo pugliese in cui non governerà il centrosinistra dopo le ultime elezioni.

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