Festa Repubblica, il grido del sindaco di Matera: “Saremo sentinelle contro il sovranismo regionale”

“Saremo sentinelle sul territorio nazionale, perché il sovranismo regionale non passi”. Un segnale forte, che arriva da Matera, capitale europea della cultura, dal sindaco De Ruggieri. L’unico primo cittadino presente con la Raggi, ieri, ai giardini del Quirinale. “Non possiamo, mentre celebriamo la Festa della Repubblica, non segnalare il grido di allarme che può creare l’apocalisse del Mezzogiorno e l’eutanasia della questione meridionale”, in un Paese minacciato dal regionalismo. “Siano tutelati invece i diritti alla base della Costituzione: salute, istruzione, infrastrutture, beni pubblici e culturali, uguali per tutti”. “Parlamentari, consiglieri regionali, sindaci – continua De Ruggieri – vigilino sull’unità solidale del Paese”. Siano “contro discorsi inquietanti come quello sulle autonomie”. 

Concreto e attuale anche il Prefetto, Demetrio, che interviene contro “la mafia, le incertezze del ciclo economico, la condizione di donne e uomini in difficoltà” e per la tutela dei valori del 2 giugno: libertà, democrazia, uguaglianza. Valori che non possiamo dare per scontato, spiega il Prefetto. 

“La scuola e la famiglia contribuiscano a trasmettere i valori del 2 giugno alle nuove generazioni. A far conoscere loro la storia di tanti giovani che hanno perso la vita per conquistare la libertà”, aggiunge il presidente della Provincia, Marrese. 

Dopo la cerimonia in piazza Vittorio Veneto per il 73esimo anniversario dalla fondazione della Repubblica italiana, le istituzioni si sono spostate nel Salone di rappresentanza del palazzo del Governo dove ha avuto luogo la cerimonia di consegna delle “Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”, conferite dal Presidente della Repubblica con decreto del 27 dicembre 2018 ai cittadini che si sono distinti nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia e del disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolta a fini sociali, filantropici ed umanitari nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari. Insigniti, per la provincia di Matera: Giuseppe Carriero, Andrea D’Alessandro, Maria Grazia Delicio, Giovanni Magariello, Vito Pozzuoli, Francesco Paolo Rubino, Filippo Paolicelli. A seguire, il concerto del Conservatorio Statale di Musica “Duni” di Matera.

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