Bari, decima edizione del Premio Murat

E’ giunto ormai alla sua decima edizione il Premio Murat – “Un romanzo francese per l’Italia”, fondato dal professor Matteo Majorano 20 anni fa ed organizzato ogni due anni dal GREC del Dipartimento di Lettere Lingue Arti dell’Università di Bari. Quest’anno, il romanzo vincitore è stato quello della scrittrice bielorussa Aliona Glouckhova, che ha ottenuto 635 voti su 1647. Il romanzo vincitore sarà quindi tradotto e pubblicato anche in Italia. L’edizione del 2019 ha infatti, registrato una straordinaria partecipazione da parte dei giurati, studenti e docenti di francese dell’Università. Sono state ben 32 le scuole secondarie di secondo grado, non solo di Bari, BAT, Taranto e Brindisi, ma anche delle province di Foggia e Matera che hanno preso parte all’iniziativa. La vincitrice, che nonostante le sue origini bielorusse scrive in lingua francese, ha seguito studi di Arti visive all’Università di San Pietroburgo prima di lavorare come traduttrice, insegnante e organizzatrice di eventi culturali. Il romanzo della Glouckova è ispirato a fatti realmente accaduti. Aliona aveva 11 anni quando, nel novembre 1995, suo padre scomparve nel naufragio di un veliero al largo della costa turca. Il suo corpo non fu mai ritrovato, il lutto è impossibile e ogni congettura è possibile. L’acqua è il motore di questa scrittura che permette di raccontare l’assenza e tracciare il ritratto di quest’uomo sfuggente, immaginando per lui incredibili vite da avventuriero. Durante lo spoglio, lo scrittore Giorgio Vasta ha illustrato il suo modo di “scrivere l’adolescenza” e ha risposto alle domande di numerosi studenti accolti sul palcoscenico. Il riconoscimento, in passato attribuito tra l’altro ad autori oggi di grande successo quando erano ancora poco conosciuti anche dal pubblico francese, verrà consegnato a Aliona Gloukhova nel prossimo mese di ottobre.

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