Bari, inaugurata nella sede del Consiglio regionale la mostra “Spazi Liberi – L’arte nel sociale”

L’arte e la bellezza, la danza e la musica, entrano in luoghi poco accessibili, come carceri, centri di accoglienza e rems, con il progetto promosso dal coreografo brindisino Vito Alfarano e la sua compagnia AlphaZTL. Un progetto che ha dato vita alla mostra “Spazi Liberi – L’arte nel sociale”, inaugurata nella sede del Consiglio regionale della Puglia, che offre a tutti i visitatori l’opportunità di potersi affacciare oltre quelle alte mura invalicabili, recinzioni e sbarre, e scoprire così un pezzetto di mondo nascosto, dove spesso la bellezza riesce a fare breccia. Nell’occasione, sono stati anche presentati i risultati del progetto Zip – Azioni di cerniera, promosso da Arci Bari, la cui edizione pilota volge ormai al termine. E’ stata infatti presentata l’edizione 2.0 del progetto di mediazione culturale e orientamento legale destinato ai detenuti stranieri del carcere di Bari. Tra gli obiettivi, supportare i migranti in carcere che troppo spesso vivono una condizione di emarginazione totale, non riuscendo a comunicare nemmeno i bisogni quotidiani, come il tipo di alimentazione o una terapia medica da seguire. 93 gli interventi realizzati che hanno coinvolto circa una sessantina di detenuti, toccando ambiti differenti, da quello sanitario a quello legale. Obiettivi della seconda edizione saranno il miglioramento del contesto, il potenziamento delle competenze interne all’istituto e la creazione di percorsi di integrazione per detenuti stranieri.

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