Nasce “Bari social Boat”, la prima biblioteca sull’acqua

Si chiama “Bari Social Boat” ed è la prima biblioteca in acqua, su imbarcazioni confiscate alla mafia. A restaurarle quattro giovani ragazzi del circuito penale che, dopo un intenso periodo di formazione, avranno anche l’opportunità di apprendere l’arte della navigazione in mare per poi utilizzare quelle stesse competenze nel mondo del lavoro. Un progetto che rientra nel più ampio programma “Capricorn 2.0”, promosso dal Ministero della Giustizia, in collaborazione con il Centro Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata e che grazie al sostegno dell’assessorato al Welfare del Comune di Bari, tra i suoi obiettivi si pone anche quello di diffondere una più capillare cultura dell’accoglienza, coinvolgendo l’intera cittadinanza barese, dai più piccoli agli anziani.

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