Da Lecce il premier Giuseppe Conte rilancia il Sud Italia

Nuove strategie per il Mezzogiorno che viaggiano su una direttiva ben precisa, quella della ricerca. E il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, dopo gli appuntamenti istituzionali che lo hanno visto impegnato con le più alte cariche di altri Stati europei e dopo la firma del memorandum Italia-Cina, è volato a lecce per firmare un accordo di ricerca che vale 22 milioni di euro tra Cnr ed Eni ma anche per incontrare gli olivicoltori in protesta. Una visita durata circa tre ora: dopo il saluto agli studenti della scuola di formazione interdisciplinare, ha incontrato una delegazione composta da 24 persone di agricoltori, compresi quelli del movimento dei Gilet arancioni. Poi il premier Conte, dopo la firma dell’accoro tra Eni e Cnr che permetteranno l’avvio di 4 lavoratori di ricerca, si affida ai social e scrive”Lavoriamo per il riscatto del Sud. Tutti insieme. Senza distinzioni di colori politici, senza tenere conto delle distanze geografiche. Se riparte il Sud riparte l’Italia”, conclude.

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