Regione Puglia, caos legge liste d’attesa. Amati: “E’ stata stravolta, ora i pazienti contano meno dei medici”

In Consiglio regionale pugliese maratona per la nuova legge sulle liste d’attesa in sanità che però pare detinata a generare nuove polemiche

Quattordici mesi di attesa per arrivare a una seduta di otto ore e mezzo che ha partorito una legge che di certo non assomiglia a ciò che il suo proponente voleva. Il giorno dopo la maratona in Consiglio regionale pugliese sulle liste d’attesa in sanità Fabiano Amati si toglie qualche sassolino dalla scarpa, dopo che l’aula ha cancellato lo stop all’intra moenia da lui proposto per riequilibrare i tempi tra le visite prenotate al Cup e quelle in attività libero professionale, aprendo di fatto le porte a un aumento della spesa verso i privati in extra budget. La direttiva nazionale del Ministero andava recepita, dice Amati, ma non in questo modo.

 

 

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