Valenzano, intitolato il presidio di Libera a Nicola Ruffo

Era il 6 febbraio del 1974, quando Nicola Ruffo, dipendente delle Ferrovie dello Stato, perse la vita, nel tentativo di salvare una donna, durante una rapina in una tabaccheria. I rapinatori, disorientati dalla sua presenza, spararono colpendo al cuore Nicola, all’epoca 44enne. Il dolore di quella perdita non si è mai sopito, nonostante il tempo, perchè solo il ricordo salva dall’oblio, solo l’amore può salvare dalla morte. Oggi, l’associazione Libera di Valenzano ha deciso di intitolare il proprio presidio ad un uomo che non si è voltato dall’altra parte, nonostante la paura.

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