Puglia, legge sulla Bellezza. Dopo Bari e Ruvo di Puglia, il tour ha fatto tappa a Foggia

Terza tappa di un tour che intende toccare da nord a sud tutta la Puglia. Dopo Bari e Ruvo di Puglia, è stata la volta di Foggia. Il singolare “Giro della Puglia” proposto dall’assessorato regionale all’Urbanistica per presentare la “Legge sulla Bellezza” prosegue dunque con regolarità.
Al centro sempre la discussione del testo. Anche nel capoluogo dauno è stato replicato lo spirito della condivisione, delle parole mai vane ma spese nel segno e nello spirito del confronto, della partecipazione, delle proposte, delle idee, delle suggestioni. E delle visioni. Portate dal basso, in un processo partecipativo con la gente. La proposta di legge prevede 6 titoli, 23 articoli. Il preambolo riporta le parole del giornalista Peppino Impastato. È stata scelta l’opzione di non andare direttamente in consiglio regionale: una strada certamente più difficole ma più entusiasmante perché in questo tour saranno le comunità, le associazioni, il vasto mondo degli stakeholders, i portatori di interesse sano, a indicare la strada per tagliare un traguardo ambizioso, la bellezza. L’assessore Pisicchio, dopo aver ringraziato “i componenti il Comitato scientifico”, ha ancora una
volta accennato al territorio. Anzi, nel caso di Foggia, ai territori. Una terra fatta di monti, laghi, mare, vaste pianure. La proposta di legge è stata scritta a più mani. Al centro della normativa c’è sempre l’individuo-persona. La legge vuole entrare nel merito della qualità con la valorizzazione e la tradizione dei territori. La prossima tappa del “tour della bellezza” è fissata per venerdì 22 febbraio a San Giovanni Rotondo presso il “Centro di spiritualità Padre Pio”.

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