Rifiuti, Stea: “Agli impianti 100 euro a tonnellata fino al 2020. Servono discariche pubbliche”

Stea: “Ascoltato il grido d’allarme dei Comuni. I territori però devono essere più disponibili ad aprire impianti pubblici”

Gianni Stea – assessore ambiente Regione Puglia

Un accordo per bloccare fino al 31 luglio 2020 il prezzo del conferimento nelle quattro discariche private pugliesi dei rifiuti provenienti dai Comuni. L’intesa firmata a Bari nelle stanze dell’assessorato regionale all’Ambiente è una boccata d’ossigeno per i Comuni, che nei giorni scorsi avevano denunciato l’impossibilità di abbassare la Tari dal momento che, essendo ormai chiuse tutte le discariche pubbliche, i costi per lo smaltimento in discarica erano diventati ormai insostenibili. Stea conferma anche la possibilità per gli agricoltori di smaltire i teli in plastica a prezzo agevolato presso le discariche, e soprattutto il varo di sette nuovi impianti sul territorio per il trattamento delle frazioni riciclabili della raccolta differenziata.

 

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