Bari calcio, scomparso Phil Masinga: fu protagonista della squadra dei miracoli di Fascetti

L’ex calciatore sudafricano morto a 49 anni per una grave malattia: i biancorossi osservano un minuto di silenzio prima della gara contro la Sancataldese

Quando arrivò in Italia, alla Salernitana, nel 1996, si pensò più ad assonanze degne dei cartoni animati giapponesi più che al suo livello calcistico. Eppure Phil Masinga, prima tra i granata e poi soprattutto nel Bari di Fascetti, riuscì a farsi strada a suon di gol nel cuore dei tifosi. L’attaccante sudafricano, 24 gol in 75 partite con i biancorossi tra il 1997 e il 2001, è scomparso nella notte a 49 anni dopo una lunga lotta contro un male incurabile. Arrivato in sordina a Salerno subito dopo la conquista della Coppa d’Africa disputata in casa, dopo la salvezza in serie B venne notato dai dirigenti del Bari che cercavano una punta di peso da affiancare a Ventola e Guerrero. Nella prima stagione mise a segno 11 gol in serie A, risultando tra le rivelazioni di quel torneo. Un’annata d’oro, in cui grazie al suo centro contro il Congo il Sudafrica riuscì a raggiungere per la prima volta la fase finale di un mondiale di calcio, quello francese, anche se i Bafana Bafana non riuscirono a superare il primo turno. Masinga rimase altre tre stagioni a Bari, tra alti e bassi, soprattutto nell’ultima quando il suo spazio venne preso da un giovanissimo Antonio Cassano ormai esploso definitivamente. Il Bari Calcio ha deciso di ricordare la scomparsa di Masinga con un minuto di silenzio prima della gara contro la Sancataldese.

 

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