Ex Ilva, Regione Puglia impugna addendum ambiente. Emiliano su immunità: “Aiuto di Stato”

Volano parole come violazione, sospensione della democrazia, incostituzionalità, barbarie, parlando a Taranto di immunità penale, garantita alla nuova proprietà dell’ex Ilva, oggi Arcelor Mittal Italia, del gruppo AmInvestCo Italy.

Considerando i “dodici decreti” cosiddetti salva-Ilva e  l’immunita, si può parlare per il governatore della Puglia, Emiliano, “di aiuti di Stato”, perché è compromessa di fatto “la concorrenza leale con le altre imprese” chiamate a rispettare normalmente la legge. Il presidente invita inoltre a riproporre, nell’ambito del processo denominato Ambiente Svenduto, la questione della costituzionalità.

Ha presentato ricorso al tar del Lazio, intanto, la Regione Puglia per l’annullamento dell’addendum sull’ambiente allegato al contratto di affitto, chiuso a settembre scorso. Ad annunciarlo il consigliere giuridico per la Puglia in materia ambientale, ed ex vice sindaco di Taranto, Rocco De Franchi.

L’appello, infine, alla Procura tarantina da parte del leader dei Verdi, Angelo Bonelli: “L’immunità è una barbarie giuridica, un atto contro la democrazia. Perché la magistratura ionica non interviene?”.

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