Acireale- Bari: vittoria dei biancorossi al Tupparello per 3 a 1

Il Bari esce indenne dalla Corrida di Acireale, dimostrando di essersi calato a pieno nel clima rovente della serie D.

Il 3-1 finale non racconta bene a chi non ha seguito il match, la fatica psicofisica impiegata dall’undici di Cornacchini nel sovrastare un avversario che ha cercato ogni minima occasione per buttarla in rissa e arroventare il clima del Tupparello già protagonista in negativo per le condizioni penose del manto erboso.

Franco Brienza comanda la truppa biancorossa dal 1′: da un suo corner al 12′ si sviluppa l’azione che porta Demiro Pozzebon a trafiggere Biondi per il momentaneo 1-0.
18′ più tardi sugli sviluppi di una rimessa laterale, Nannini perde di vista Leotta che appena dentro l’area barese batte Marfella sul palo più lontano per il momentaneo 1-1 con cui si conclude il primo tempo.

La ripresa continua sulla falsariga del primo tempo, con il fischietto Zanotti pronto a sventolare cartellini gialli nella speranza di tenere sotto controllo il match: Floriano e Pozzebon provano a scaldare i guantoni di Biondi, ma l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Piovanello che al 58′ colpisce la base del palo dopo assist impeccabile di Floriano.

Cornacchini interviene con forze fresche dalla panchina: Floriano lascia il posto a Simeri e 4′ più tardi, al 62′. dopo un numero di alta scuola a firma Brienza, a Simeri non resta che depositare l’assist alle spalle dell’estremo difensore acese : è 2-1 Bari per la gioia dei duecento tifosi pugliesi giunti sino in Sicilia per seguire i propri beniamini.

Al 72′ l’episodio che avrebbe potuto cambiare il match: Leotta in contropiede sulla destra contrastato al limite dell’area di rigore da Màttera: arbitro e collaboratore vedono una gomitata e sanciscono con un rosso al difensore barese l’inferiorità numerica del Bari. Fuori Brienza per Cacioli e Bari che dopo la punizione dal limite dei padroni di casa svanita in un nulla di fatto, mette in ghiaccio la partita con un contropiede chirurgico. Simeri indossa i panni di assitman per Langella che trafigge Biondi e festeggia sotto la curva il suo primo gol con la maglia del Bari.

C’è ancora tempo per il signor Zanotti: nei 6 minuti di recupero vede un fallo di mano in area bari da parte di Cacioli: Madonia dagli 11 metri calcia altissimo per la gioia di Marfella.

Biancorossi allungano in vetta alla classifica: 20 punti a + 5 sulla Nocerina prima inseguitrice. 

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