Acqua e petrolio. Lacorazza (PD): Messa a valore risorse per autonomia Basilicata

Messa a valore delle risorse derivanti da petrolio e acqua per incidere nella strategia di autonomia della Basilicata. Queste basi contenute in una mozione presentata alla stampa dal consigliere regionale del Partito Democratico, Piero Lacorazza, il quale ha proposto l’istituzione di un programma regionale con al centro le infrastrutture e due programmi speciali: il primo riguardante il Programma Operativo Val d’Agri, Melandro, Sauro e Camastra e il secondo sul Programma straordinario di promozione dello sviluppo sostenibile nell’area del Senisese.

“La Basilicata – ha dichiarato Lacorazza – potrà contare nei prossimi anni su risorse importanti, circa 400 milioni di euro, rinvenienti dalle royalties del petrolio tra Eni e Total, dal valore del gas Total e da eventuali entrate del 30% dell’Ires dalle attività estrattive secondo l’articolo 36 dello Sblocca Italia. Risorse – ha spiegato – utilizzabili per un grande programma regionale sulle infrastrutture già avviato su mia proposta il 7 febbraio del 2017” e che imponeva al governo regionale, unitamente alle Province di Potenza e -Matera, di cantierizzare gli interventi sull’intero recolo viario.

Per il consigliere, si tratta ora di destinare il famoso 30% dei fondi delle royalties ai territori soggetti alle estrazioni e tenere a debita considerazione i circa 120 milioni di euro posti nel bilancio 2018-2020 da investire in quell’area. Sul Senisese, inoltre, un programma speciale quale ristoro ai comuni per l’ingente fornitura di metri cubi d’acqua alla Puglia, debitore alla Basilicata di circa 91 milioni di euro e che grazie ad un recente accordo provvederà a sanare la situazione. Infine, lanciata l’idea di ubicare il Parco regionale della musica proprio nel Senisese e di istituire, in collaborazione con il Coni, una “scuola dello sport”.

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