Matera calcio lancia una proposta di coinvolgimento agli imprenditori locali

Ha registrato, per adesso, soltanto l’adesione di Confapi Matera, con un contributo di 50 mila euro, la proposta di coinvolgimento del tessuto produttivo locale nel progetto Matera calcio, lanciata dall’imprenditore Nicola Andrisani e l’avvocato Vitantonio Ripoli, rispettivamente presidente e co – proprietario del sodalizio biancazzurro. E’ quanto è emerso dalla riunione che si è tenuta al sesto piano del palazzo di città nel pomeriggio del 5 settembre 2018, alla presenza di circa 5 associazioni di categoria (Confapi, Cna, Confesercenti, Confindustria e Confcommercio) su 11 territoriali dalle quali, al netto di Confapi, sono giunte solo impegni di sensibilizzazione da rivolgere agli associati.  ” Quella che abbiamo lanciato – ha detto Ripoli – è stata una proposta, non una richiesta d’aiuto, un piano che prevede il coinvolgimento diretto delle associazioni di categoria, le quali con un contributo di 50 mila euro a testa avrebbero potuto garantire la tranquillità  della stagione calcistica materana. L’impegno non è sotto forma di sostegno a fondo perduto – ha specificato Ripoli – ma con l’indicazione da parte di ciascuna associazione di un delegato affinchè questo possa partecipare attivamente alla vita della società; quindi con potere decisionale. Se i numeri rimangono quelli che abbiamo raccolto oggi ha aggiunto Ripoli per me questa iniziativa è fallita. Secondo le voci in entrata e in uscita lo sbilancio da coprire sarebbe di 116 mila euro, questo senza nessun apporto soci, calcio che brucia – calcio che produce; in modo saggio abbiamo portato – ha concluso l’avvocato – chiamandolo effetto sorpresa, questo sbilancio a mezzo milione di euro, ossia la cifra da coprire con l’intervento dei soci, (ove questo si verificasse), al fine di stare tranquilli”.

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