Spari contro migranti, nuovo episodio in Basilicata

Gli avrebbero sparato alle gambe ferendolo al polpaccio, mentre passeggiava per strada. Un episodio che vedrebbe quale vittima un ragazzo di 22 anni, africano. Un immigrato. Ospite di un Centro di Accoglienza Straordinaria nell’area del Vulture, nel potentino, in Basilicata. L’episodio sarebbe accaduto sabato scorso, 18 agosto. L’Arci Basilicata ha denunciato il fatto alla Polizia, con una descrizione “circostanziata e dettagliata”, spiega il presidente Pesacane.

Una denuncia che arriva a quasi una settimana di distanza per tutelare la vittima, finchè non sarà spostata in altro centro. Motivo per cui non si forniscono al momento ulteriori dettagli. Stando a una prima ricostruzione, il 22enne stava camminando per strada, quando sarebbe stato raggiunto da un colpo di fucile ad aria compressa. Saranno le indagini a fare luce sull’accaduto. A rintracciare il responsabile. Ad accertare se il movente abbia matrice razzista.

Soltanto dall’inizio di giugno si contano almeno sette casi simili nei riguardi di cittadini stranieri. Una escalation di violenza, condannata fortemente dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “L’Italia non può somigliare a un Far West dove un tale compra un fucile e spara dal balcone”. Cosi aveva detto dopo il ferimento della piccola rom nella capitale. L’11 giugno il primo caso, a Caserta. Furono colpiti due migranti del Mali, al grido di “Salvini, Salvini”. Di questi giorni, la vicenda Diciotti. Il caso spacca mondo politico e opinione pubblica. Al centro della polemica, proprio Salvini, denunciato peraltro in queste ore, da un gruppo di cittadini trevigiani, per istigazione all’odio razziale. 

 

 

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