Matera, botta e risposta sindaco-ministri sul nuovo piano opere

Botta e risposta sul nuovo piano opere previsto per Matera. Da una parte il sindaco De Ruggieri comunica il nuovo piano definendolo frutto degli incontri con i ministri per il Sud e per i Beni culturali, Barbara Lezzi e Alberto Bonisoli. Dall’altra, invece, i ministri smentiscono che gli accordi fossero quelli emersi dall’aggiornamento del primo cittadino di Matera. Dal nuovo piano di De Ruggieri arrivano, ad esempio, lo stop al parcheggio per la “Cava del Sole” e alla riqualificazione di uno degli ingressi alla città. E’ contemplato invece il completamento dell’eliporto: sono alcune delle decisioni prese dalla giunta comunale della capitale europea della cultura che ha rivisto il piano base alla legge 205 del 2017, che mette in campo 19 milioni di euro.

La rivisitazione del piano – ha spiegato il sindaco di Matera, Raffello De Ruggieri, in una nota – è il frutto degli incontri avuti nelle scorse settimane con i ministri Lezzi e Bonisoli. Il parcheggio della “Cava del Sole” sarebbe costato 800 mila euro, la riqualificazione dell’ingresso a Matera di via La Martella 400 mila: le due opere non si faranno “per motivi legati alle possibili lungaggini burocratiche relative alle procedure di esproprio” nel primo caso; per la presenza di aree “interessate da lottizzazioni edilizie” nel secondo. Le somme risparmiate serviranno ad aumentare le navette per raggiungere la “Cava del Sole” e per completare un eliporto per cui occorrono “ulteriori investimenti per il potenziamento dell’area di accoglienza dei passeggeri”. Altri 300 mila euro serviranno ad adeguare il teatro “Duni”, nell’eventualit che il Governo “autorizzi l’acquisizione della struttura al patrimonio comunale”. De Ruggieri ha ricordato che il contratto istituzionali di sviluppo in vista del 2019 prevede un “Piano per l’analisi e il governo dei flussi turistici per il quale sono stati stanziati 3 milioni di euro”.

Novità alle quali è subito seguita la replica dei due ministri, i quali “apprendono con stupore e irritazione della nota, diffusa dal Sindaco di Matera, circa la decisione di non realizzare il parcheggio della Cava del Sole e i lavori di qualificazione all’ingresso a Matera di via La Martella.

Nessuno dei due argomenti – smentiscono i ministri – è stato oggetto di incontri avuti nelle scorse settimane, se non nella misura in cui si era convenuto di andare avanti speditamente nella realizzazione dei progetti. Nessun preavviso è stato poi fornito circa la decisione comunicata oggi. Evidentemente, lo diciamo con sincero rammarico, c’è chi non essendo in grado di adempiere alle proprie responsabilità, mena il can per l’aia e pensa bene di irridere le istituzioni. Tutto questo quando l’appuntamento con Matera 2019 è ormai alle porte”. Smentita anche sul confronto istituzionale per un ” fantomatico eliporto” mentre, per quanto attiene l’acquisto del Teatro Duni, si precisa che era stato convenuto che l’amministrazione non avrebbe realizzato l’acquisto del Teatro con risorse provenienti dal Fondo di Sviluppo e Coesione, attesa la non definitiva chiarezza relativa al passaggio di proprietà, ma eventualmente con fondi propri ed in un momento successivo. Al contempo, il Governo si è reso disponibile, a seguito di una ricognizione complessiva dei progetti che si intendono realizzare, a sostenere interventi alternativi per un importo analogo. Anche rispetto ai citati 300 mila euro per l’adeguamento del teatro Duni, l’informazione si apprende solo ora e a mezzo stampa. Riteniamo che allo stato dell’arte non ci sia nulla da aggiungere, se non che questo governo, nonostante tutto e tutti, continuerà a fare il possibile in questi mesi per il bene di Matera e dei materani”.

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