Bari, salta la trattativa con i nuovi investitori: il club verso la serie D

Radrizzani e Napoli: “Abbiamo chiesto lumi sulla situazione debitoria, non abbiamo avuto risposta. Ora è troppo tardi”

Cosmo Antonio Giancaspro – Presidente Bari Calcio

Due fallimenti, il primo ormai storia, il secondo più che probabile, in quattro anni. Un piccolo record che Bari avrebbe fatto a meno di stabilire. E se quella del 2014 venne definita una “meravigliosa stagione fallimentare” che portò i biancorossi a un passo dalla serie A, questa del 2018 assomiglia a una ignominiosa debacle. La parola fine è arrivata intorno alle 15.35, con un comunicato di Andrea Radrizzani, presidente del Leeds United, e di Ferdinando Napoli di Edilportale, i due investitori che nelle ultime ore avevano riacceso la fiammella della speranza mostrandosi pronti a coprire con fondi propri i tre milioni necessari per rilevare il 68% della società e salvarla dal fallimento. “La ricapitalizzazione è saltata. Stamattina abbiamo richiesto a Giancaspro approfondimenti tecnici sulla situazione debitoria, richiesti dai consulenti inglesi: non abbiamo mai ricevuto al riguardo ulteriori informazioni. E abbiamo riscontrato problemi tecnici legati al bonifico dei nostri partner: non sarebbe arrivato in tempo per completare le operazioni necessarie all’acquisizione delle quote inoptate del Bari”. Una pietra tombale sulla gestione della situazione da parte del presidente Cosmo Antonio Giancaspro, dimissionario in extremis, i cui tentativi di salvataggio nelle ultime settimane avevano lasciato più di un dubbio. Il nodo della questione sembra che sia rappresentato da una situazione debitoria di circa 17 milioni di euro non chiaramente espressa dai bilanci, su cui Radrizzani e Napoli hanno chiesto informazioni che non sono giunte in tempo utile per effettuare i due bonifici per complessivi tre milioni di euro con cui Giancaspro avrebbe dovuto pagare almeno le imposte arretrate per presentare il ricorso per l’iscrizione al campionato di serie B 2018/2019 entro il termine perentorio delle ore 19. Tempo scaduto, e il Bari finisce in un limbo che verrà definito solo nei prossimi giorni. L’unica buona notizia, se così si può dire, è la conferma dell’interessamento di Napoli, già comunicato al sindaco di Bari Antonio Decaro che ha fatto da tramite tra gli imprenditori e Giancaspro nelle ultime ore, e forse anche di Radrizzani nei confronti di un possibile investimento nella squadra anche in serie D. Ma per ora resta solo una profonda sensazione di fallimento.

Share Button