Ilva, Confindustria Taranto al sindaco: “Nei tavoli non si sostituisca agli imprenditori”

Non c’è nessuna amministrazione che possa prendere il posto degli imprenditori”. Il presidente di Confindustria Taranto, Vincenzo Cesareo, in occasione della firma del protocollo di intesa coi sindacati, parla direttamente al sindaco Rinaldo Melucci, il quale ha convocato i metalmeccanici per delineare un percorso chiaro, ma evidentemente parallelo, sull’Ilva: “Purtroppo altre istituzioni – si riferisce, appunto, all’amministrazione comunale di Taranto – continuano a viaggiare in maniera impropria, per loro conto e per la loro strada, su problematiche che riguardano le imprese e i lavoratori, i quali hanno bisogno e necessità di essere coinvolti”.

“Noi cerchiamo di costruire – spiegano Cesareo e i segretari Cgil, Cil e Uil – di dare slancio al territorio, attraverso percorsi di sinergia e di collaborazione concreta, per una migliore partecipazione ai tavoli istituzionali”. L’intesa non è solo su Ilva, ma anche su Zes, Cis, Porto, rigenerazione urbana, bonifiche, sulla base di una visione di impresa “non più ottocentesca – afferma Cesareo – con il padrone da una parte e il lavoratore dall’altra, ma moderna, in cui impresa e lavoratore siano un unicum”.

Intanto, quanto alla vertenza Ilva, diventa sempre più probabile la via della proroga alla cessione di Ilva ad Arcelor Mittal: “Speriamo sia ristretta – per Cesareo – un periodo breve che faccia partire presto il processo di ambientalizzazione della fabbrica e che permetta finalmente di coniugare salute, lavoro e ambiente”. “Siamo preoccupati – aggiungono i sindacati – ma auspichiamo che la proroga di un mese serva a giungere ad una soluzione finale”.

Evitare che Mittal “possa rinunciare al progetto Ilva, perché riguarda la credibilità del Paese. Quando arrivano investitori nel Paese dovremmo mettere i tappeti rossi – ha detto ancora il presidente nazionale di Confindustria, Boccia – è chiaro che va coniugata sostenibilità, equilibrio, rispetto dell’ambiente”.

Nessuna convocazione, infine, per i sindacati da parte del ministro Di Maio. Entro 24 ore decideranno per la mobilitazione.

Share Button