Aeroporto Taranto-Grottaglie, appello delle associazioni pro Arlotta a Toninelli

Torna a riunirsi il tavolo istituzionale della provincia di Taranto per l’aeroporto Arlotta di Taranto-Grottaglie. Per chiedere innanzitutto un incontro con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli. E per discutere poi del “riconoscimento del debito fuori bilancio dell’Iva in favore di Aeroporti di Puglia da parte della Regione Puglia”, spiega il vice presidente della Provincia ionica, Raffaele Gentile. “Aeroporti di Puglia ha recentemente avanzato alla Regione una richiesta pari a 10 milioni e mezzo di euro per sanare il costo dell’IVA non versata da Aeroporti di Puglia in favore della compagnia aerea Ryanair. Tale somma – secondo il tavolo isitituzionale – non solo non spetta al gestore degli aeroporti di Puglia, in quanto la convenzione prevede un costo di 63 milioni IVA inclusa, ma ciò configurerebbe un serio danno erariale per la Regione Puglia con responsabilità personale di coloro i quali approveranno il riconoscimento di suddetto debito”.

Inoltre, l’avvocato Walter Fischetti ha fatto notare che la normativa nello specifico “vieta agli Enti Locali di riconoscere come debiti fuori bilancio somme dovute in favore dei gestori aeroportuali privati”.

Gentile ha risposto poi al governatore Emiliano, per il quale “l’apertura dello scalo ionico sarebbe possibile solo dopo l’affermazione di flussi turistici più consistenti”: è esattamente il contrario per il vicepresidnete della provincia: ci sarà più turismo quando si potrà arrivare a Taranto. Ringraziamenti vanno invece al sindaco Melucci, che “ha chiesto formalmente ad Adp che siano rimessi in tempi brevi tutti gli atti sul piano di investimenti, previsto dalla Regione” puntando “ad un protocollo di intesa tra i maggiori attori istituzionali coinvolti, che regoli gli aspetti di accessibilità e promozione dello scalo ai soggetti privati”.

 

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