Traffico di droga dall’Albania e dal Belgio: 4 arresti a Brindisi

Quattro in manette, due in carcere e due ai domiciliari. E oltre 50 gli indagati, tra italiani e albanesi, nell’inchiesta della procura distrettuale Antimafia di Lecce su un grosso giro di droga proveniente dall’Albania e dal Belgio e smistata in tutta Italia.

I 4 arresti sono stati eseguiti a Brindisi dalla Guardia di Finanza. Sono due salentini, di Erchie e di Torchiarolo, e due albanesi. Ma l’operazione è molto più ampia. Si contano altri 10 arresti in flagranza di reato, in varie località italiane, da nord a sud, come Bolzano, Livorno, Lecce e Brindisi. Parliamo di persone agganciate con le piazze della Lombardia, dell Emilia Romagna, della Toscana, della Sardegna, della Basilicata. le mani dei trafficanti arrivavano perfino in Belgio, dove si approvvigionavano di cocaina.

Supporti logistici sono stati scoperti poi in Albania, dove la Finanza ha individuato gli immobili in cui nascondere la droga giunta via mare e in cui far alloggiare gli scafisti e le altre persone incaricate di occuparsi degli sbarchi, fornendo loro anche la disponibilità di mezzi ed autisti per il trasporto dello stupefacente in tutto il Paese.

Complessivamente sono stati tolti dalle piazze dello spaccio 600 chili di marijuana, 21 di hashish, 2 di cocaina e 32 di eroina. Tutto sequestrato cosi come i numerosi mezzi utilizzati per il trasporto della droga: imbarcazioni, furgoni ed autovetture modificate con sofisticati doppifondi.

I provvedimenti restrittivi sono stati disposti dal gip Michele Toriello su richiesta del pm della Dda di Lecce, Alessio Coccioli.

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