Ilva, Confindustria all’indomani del tavolo in Regione: “Clima positivo. Ora impegno comune verso una Taranto all’avanguardia”

Vincenzo Cesareo, presidente Confindustria Taranto

Ambientalizzazione, progettualità, investimenti, innovazione. Tutti d’accordo su questi aspetti. Mittal, Regione Puglia, Comune di Taranto, Confindustria. E’ il futuro dell’Ilva di Taranto. “Un incontro positivo quello di Bari, con Samuele Pasi, direttore generale di Arcelor Mittal”, commenta il presidente Confindustria Taranto, Vincnezo Cesareo – ci siamo confrontanti sulla filiera dell’acciaieria, che sia innovativa e all’avanguardia”. E soprattutto, nel corso dell’incontro “non si è parlato di chiusura”.

Un clima diverso insomma da quello del dibattito del primo maggio tarantino, in cui Emiliano ha invece apertamente dichiarato di essere disposto a parlare perfino di chiusura, se il nuovo Governo avesse dettato questa linea. Un clima diverso, che pare poco conciliabile con i contenuti del Piano per Taranto presentato sempre il primo maggio. 

“L’auspicio – aggiunge Cesareo, già pronto a presentare in Confindustria i primi progetti – è che al Mise si possa trovare presto la quadra, per poter così avviare un processo che faccia riassorbire le risorse che al momento non dovessero essere impiegate nel ciclo produttivo”.

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