Taranto, 236 milioni in più sul Cis. De Vincenti: “Prossimo governo tenuto a dare continuità”

“Sono convinto che qualsiasi governo si formerà, è tenuto a portare avanti il Contratto istituzionale di sviluppo per Taranto. Dovesse frenare i lavori, si prenderebbe una grande responsabilità con Taranto“. Così il ministro per la Coesione territoriale e per il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, che torna a fare il punto sugli interventi per il capoluogo ionico, con una novità importante: da 863 milioni iniziali, il Cis lievita a 1 miliardo e 100 milioni. E’ potenziato cioè di 236 milioni.

“Al momento sono dieci gli interventi conclusi, per 92 milioni; 398 milioni sono stanziati per i lavori in corso; 357 per quelli in via di progettazione”, riepiloga il ministro.

“Dei 236 aggiunti – spiega – 70 sono per l’ammodernamento delle attrezzature sanitarie; 52 milioni ulteriori vanno alle bonifiche; 90 stanziati dal Cipe di febbraio per la riqualificazione della città vecchia ; 12 per i comuni di Statte, Massafra, Montemesola e Crispiano. Sono stati recuperati e rimessi a disposizione, infine, 70 milioni per la riqualificazione del quartiere Tamburi”.

Presente al tavolo, a differenza dell’ultima volta, il sindaco Melucci. “Ha partecipato attivamente”, commenta, dicendosi soddisfatto, il ministro.

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