Consiglio regionale Basilicata. Numero legale deciso dai 5 Stelle, Giuzio (Pd): Cinico opportunismo

L’assolvimento degli obblighi vaccinali al centro dei lavori del Consiglio regionale lucano. A maggioranza – astenuto il consigliere del Gruppo Misto in quota Liberi e Uguali, Romaniello – approvata una mozione del Movimento 5 stelle con Leggieri e Perrino, finalizzata ad impegnare la Giunta nell’assumere “tutte le iniziative ritenute opportune, a livello istituzionale e politico, affinché possano essere superate le criticità della legge 119/2017 recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, nelle parti riguardanti le misure coercitive e le relative sanzioni”.

Come è noto, su disposizione del governo, la materia costituisce condizione necessaria e vincolante per l’accesso agli asili nido e alle scuole dell’infanzia anche private di tutta Italia e la documentazione idonea doveva essere prodotta entro il 10 marzo scorso, pena la sospensione degli alunni da parte dei dirigenti scolastici. Nonostante l’assenza di casi simili sul territorio lucano, attraverso la mozione pentastellata, il governo regionale avvierà i colloqui previsti dalla norma con tutti i minori non vaccinati, ma regolarmente iscritti e accettati dai servizi educativi e dalle scuole dell’infanzia, affinché possano terminare l’anno scolastico 2017/2018 senza interruzioni. Nel breve dibattito prima del voto, intervenuti anche i consiglieri Rosa di Fratelli d’Italia e Pace del Gruppo Misto – Civica Lorenzin oltre all’assessore alle Politiche della persona Franconi.

La seduta è stata poi sciolta per mancanza del numero legale sulla richiesta del consigliere Lacorazza di anticipare la discussione di una sua mozione sulla trasparenza della procedura attivata per la selezione del personale attraverso la gara d’appalto per il lavoro temporaneo alla Regione e alle Asl. In assenza di tre consiglieri della maggioranza, decisivo il non voto dei consiglieri del Movimento 5 Stelle. Mossa ritenuta di “cinico opportunismo” ha dichiarato in polemica il capogruppo della maggioranza in seno al Partito Democratico, Giuzio.

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