Politiche 2018, il candidato premier del Movimento 5 stelle a Bari

‘Caro Berlusconi, noi i bonifici li facciamo alle imprese italiane e ai cittadini italiani. Tu li hai fatti a Cosa nostra. È scritto tutto nelle sentenze’. Lo ha detto a Bari il candidato premier del M5s, Luigi Di Maio, nel corso di una tappa del ‘Rally per l’Italia’. ‘Entrambi gli schieramenti – ha spiegato Di Maio – gareggiano nel candidare
imputati, condannati, e impresentabili. E oggi ho sentito Berlusconi dire avete visto il M5s, hanno fatto in fretta a
imparare a rubare’. ‘Per me e’ un problema non sapere chi siano i candidati alla presidenza del Consiglio dei ministri degli altri schieramenti. E probabilmente nei prossimi sette giorni non lo verremo a sapere, perche’ queste non sono delle coalizioni ma grandi ammucchiate’. ‘Per me – ha aggiunto – e’ veramente difficile ritrovarmi con, da una parte, uno che dice di essere il candidato premier del centrodestra ma non e’ eleggibile, e dall’altra uno che diceva di essere il candidato premier del centrosinistra, ma poi i suoi hanno capito che piu’ lo diceva e’ piu’ calavano nei sondaggi’. ‘E – ha concluso – ha cominciato a dire oggi sono io, domani e’ Gentiloni, dopodomani e’ Minniti’.  ‘Mi auguro ci diate il consenso per governo da soli la nazione’.’Me lo auguro – ha aggiunto – perche’ tutto e’ possibile’. ‘Se non avremo la maggioranza assoluta saremo comunque la prima forza politica del paese – ha concluso – e ci prenderemo la responsabilita’ di governare l’Italia e di non lasciarla nel caos’.  ‘Il centrosinistra non e’ piu’ un problema per noi. Ieri il governatore della Puglia, Michele Emiliano, ha detto di volere appoggiare il nostro governo. Questo significa che gia’ sanno di essere fuori partita, e che al massimo potranno limitarsi ad appoggiare qualcuno’. (Ansa)

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