Plastica e vernici sul mar Piccolo, lo sfogo di Made in Taranto e della biologa Baldacconi

“Sono costretta a mostrare ancora immagini che fanno male, che feriscono gli occhi e il cuore in modo indicibile”. La biologa e ambientalista di Taranto Rossella Baldacconi commenta lo stato di degrado in cui versa ancora un tratto di costa del mar Piccolo: “Punta Penna a cavallo tra i due seni del Mar Piccolo di Taranto è ridotta così.

Tonnellate di calze di plastica utilizzate dai mitilicoltori, montagne di cassette di polistirolo, rifiuti plastici, rifiuti edili scaricati fin dentro l’acqua, secchi vuoti di vernici altamente tossiche”, spiega l’esperta, sostenuta dal presidente del network di imprese Made in Taranto, Gianluca Lomastro, impegnato in varie campagne turistiche e per la promozione del territorio:

Sul Mar Piccolo la situazione è in continuo progressivo peggioramento – afferma –
Sono anni che sento parlare di bonifiche. Sono mesi che non leggo più le notizie rassicuranti della Commissaria alle bonifiche per Taranto, Vera Corbelli”.

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