Dipendenze e ludopatie, assessore Scarpati in visita al diurno di Emmanuel

Un’oasi, da 27 anni, per chi ha problemi di dipendenza. E’ il centro diurno di prima accoglienza “a bassa soglia” della Comunità Emmanuel di Taranto, inserito nel Piano Sociale di Zona del Comune, finanziato dalla Regione. Il centro conta 17.840 presenze in nove anni, realizzate da 1691 persone. Il centro è supervisionato dal Comune e dal SER.D dell’Asl.

Attivo ogni giorno dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, il centro punta all’orario continuato. Accoglie tossicodipendenti, ma anche persone che hanno altri tipi di dipendenza: da alcol, da gioco, da “gratta e vinci”. Non solo: il centro è aperto anche a clochard, immigrati, persone ingenti, a chiunque avesse bisogno di un posto in cui lavarsi e avere vestiti puliti.

La struttura è stata visitata da Simona Scarpati, Assessore Servizi Sociali del Comune di Taranto, Vincenza Ariano, dirigente Struttura Complessa SER.D del Dipartimento Dipendenze Patologiche ASL Taranto, Patrizia Mignolo, presidente della Commissione Consiliare dei Servizi del Comune di Taranto, e Anna Paola Lacatena, dirigente sociologa ASL Taranto, accolte da Maria Anna Carelli, responsabile Comunità Emmanuel di Taranto.

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