Pd, proteste a Taranto: contestate le candidature

Tensione e proteste nel Pd di Taranto  per le candidature Dem a Camera e Senato. Si contestano  soprattutto la candidatura di Ubaldo Pagano, segretario  provinciale del Pd di Bari come capolista a Taranto – Pagano e’  di Fronte Dem, la corrente del governatore pugliese Michele  Emiliano – e l’esclusione di Ludovico Vico, della corrente del  ministro Maurizio Martina, deputato uscente con tre legislature  anche se non tutte complete.

Sotto accusa anche il segretario  provinciale Dem di Taranto, Giampiero Mancarelli, perche’, si  sostiene,  non avrebbe adeguatamente rappresentato le ragioni  di rappresentanza della seconda citta’ della Puglia ai vertici  del proprio partito. Intanto sui social sono apparse foto di  iscritti Pd con in mano un cartello con su scritto: “Non  vogliamo i baresi candidati a Taranto #Pd Taranto”. Il  riferimento e’ appunto alla designazione di Pagano.

Polemiche  simili ci sono state a luglio scorso quando il sindaco di  Taranto, Rinaldo Melucci, anch’egli di Fronte Dem, ha nominato  vice sindaco Rocco De Franchi, gia’ anni addietro assessore  comunale a Bari quando Emiliano era sindaco del capoluogo di  regione, e assessore Aurelio Di Paola, anch’egli di Bari e’  ritenuto vicino al presidente della Regione Puglia. La  riconferma di Vico era stata chiesta nei giorni scorsi da oltre  cento tra segretari e esponenti dei vari circoli Pd di Taranto  e provincia in considerazione dell’impegno assicurato dal  parlamentare su varie questioni dell’area tarantina, dall’Ilva  alla sanita’, alle principali vertenze del mondo del  lavoro. (Agi)