Riqualificazione depuratore Pantano a Matera, fine lavori prevista per metà 2019

Il bando per adeguare e potenziare l’impianto di depurazione di località Pantano a Matera, i cui reflui confluiscono nel torrente Gravina, è stato pubblicato sul sito del commissario straordinario per la progettazione, l’affidamento e la realizzazione dei lavori relativi alla depurazione delle acque reflue”.
Un
progetto dell’importo complessivo di 4.835.000 euro, proposto dalla Regione Basilicata e finanziato dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del Piano Sud, il cui soggetto attuatore è Acquedotto Lucano Spa. 
Grazie a questo progetto, l’impianto di trattamento reflui a servizio di una parte consistente dell’abitato di Matera e le cui fognature raggiungono contrada Pantano, subirà una serie di adeguamenti funzionali del ciclo di depurazione e potrà rispondere pienamente agli standard normativi. 
Si tratta – spiega Michele Vita, amministratore unico di acquedotto spa – del primo di tre bandi di gara che consentiranno alla città di Matera di fare affidamento su opere di collettamento e depurazione che non impattino sull’ecosistema della Gravina e dei Sassi e che, in tempi brevi, superino le attuali criticità. Infatti, il servizio di depurazione – conclude Vita – è assicurato dagli impianti di località Pantano, Sarra e Lamione, oltre a quelli dei borghi Venusio e La martella. I premi tre rientrano nei finanziamenti del Piano Sud, per un importo complessivo di ben 10 milioni di euro”. 
Il termine per la presentazione delle offerte per il progetto di contrada Pantano è previsto per il prossimo 19 gennaio, mentre i lavori dovranno essere ultimati entro un anno dalla consegna del cantiere. Fine lavori prevista per metà anno 2019.