Bari, Palazzo di Giustizia cade a pezzi: lavori entro il 15 settembre

Entro il 15 settembre, la messa in sicurezza del Palazzo di Giustizia di Bari. È quanto emerge dalla riunione coi vertici del Tribunale e il direttore generale del Comune, Davide Pellegrino. È urgente la manutenzione del palazzo che, di fatto, cade a pezzi. Due giorni fa sono venute giù alcune parti in alluminio, senza creare fortunatamente danni particolari. Ma per precauzione sono stati chiusi i cancelli principali. Favorevole il il periodo estivo ed il rallentamento delle attività. Ma da metà settembre i ritmi del Tribunale torneranno a regime.

Il Comune di Bari intanto diffida lo Stato fissando in maniere improrogabile il termine dei lavori alla metà di settembre. In realtà non è una novità la precarietà della facciata del palazzo. A luglio scorso il consigliere comunale Giuseppe Carrieri aveva invitato a Bari il sottosegretario alla Giustizia Federica Chiavaroli, proprio per mostrale in quali condizioni versasse lo stabile di largo San Nicola. “Soltanto ieri qualcuno si è mosso – ha dichiarato Carrieri alla Gazzetta del Mezzogiorno – per esaminare la gravissima situazione strutturale del palazzo che sta letteralmente cadendo a pezzi ed è parzialmente fuori uso. Lo storico edificio – evidenzia – è al servizio di ben 41 comuni e di oltre un milione e duecentomila cittadini”.

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