Potenziamento personale Arpab, approvato atto di indirizzo. Soddisfazione di Lacorazza

Nell’atto di indirizzo della Regione all’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Regione Basilicata (Arpab), disposto con delibera di Giunta regionale, la numero746, relativo al potenziamento del personale dell’agenzia sia stato recepito, integralmente, da un ordine del giorno e approvato all’unanimità dal Consiglio regionale durante la seduta del 21 febbraio scorso. L’ordine del giorno fu presentato dal consigliere del gruppo Pd, Piero Lacorazza che soddisfatto commenta positivamente tale atto che consentirà “il pieno rispetto dell’art.27 L.R.n°37/2015 in materia di regolamentazione dell’organizzazione, strutturazione amministrativa e tecnica dell’agenzia e dei sistemi di controllo interno di gestione, cosi come sollevato anche dai sindacati. L’adeguamento, del fabbisogno e dei requisiti del personale ai profili professionali necessari a perseguire gli obiettivi e le priorità previste dal Piano triennale dell’agenzia, compreso le esigenze proposte, prevedono criteri più oggettivi e trasparenti nella selezione delle professionalità con una procedure aperta, una commissione esaminatrice composta anche con presenza dell’Ispra, l’attribuzione prevalente punteggi per titoli, valutazione esperienza e prove selettive scritte e orali con prova di acceso a domande multiple rese pubbliche e individuate mediante sorteggio.L’opportunità di tale iniziativa, per il consigliere Lacorazza,nasce dell’avvio delle procedure di gara per l’individuazione di un unico operatore per l’affidamento del servizio di somministrazione di lavoro temporaneo all’agenzia, oltre che dagli emendamenti e altri ordini del giorno con cui ho ribadito la necessità di dotare la stessa di adeguate professionalità al fine di potenziare il presidio territoriale su un’area più ampia rispetto al solo Cova di Viggiano, in vista dell’ormai prossimo avvio delle attività estrattive di Tempa Rossa, di velocizzare tempi e qualità delle procedure Via e Vas e istituire un sistema integrato di gestione e monitoraggio ambientale per le aree SIN di Tito e della Valbasento”.

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