Ilva licenzia 200 operai volontari

Tra la fine di maggio e i primi di giugno si concluderà la procedura per la cessione dell’Ilva di Taranto. Lo ha assicurato il ministro per il Sud Claudio De Vincenti, in città due giorni fa. Ha incontrato anche i sindacati sull’Ilva. La FIM CISL ha disertato “volontariamente” l’appuntamento: “È venuto a sostegno di un candidato – dichiara Valerio D’Alo’, segretario FIM CISL Taranto Brindisi – e personalmente ho deciso di tenermi fuori da ogni propaganda”. Si attende piuttosto il tavolo con il vice ministro allo Sviluppo economico Teresa Bellanova. Sara’ lei a riferire ai sindacati novità e conseguenze della cessione.

Già firmato intanto un primo accordo tra azienda e sindacati che da’ il via a 200 licenziamenti, ma si tratterà di volontari. Lavoratori cioè che accetteranno l’uscita incentivata. 1700 euro lordi fino a 24 mesi, secondo il dlgs 22/2015.

In queste ore infine l’azienda ha annunciato la ripartenza del treno lamiere da giugno, fermato temporaneamente per attività di manutenzione e di bonifica. Nel reparto, nel quale si trasformano le bramme in lamiere, era stato trovato materiale contenente amianto.

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