Elezioni Taranto, Romandini: “Periferie, da aree di degrado a risorsa”

Istituirà l’assessorato alle Periferie, se dovesse essere eletto sindaco, Luigi Romandini, candidato alle amministrative di Taranto. “Da aree degradate e problematiche a porzioni di città capaci di sviluppare nuove economie. Le periferie come risorsa, come specificità con tratti ben precisi da valorizzare e promuovere”.

Sarebbe giusto dedicare “lo stesso impegno profuso per rivitalizzare il Borgo e per il recupero della Città vecchia, alle aree marginali della città. Le risorse per fare tutto ciò possono essere reperite attingendo dai fondi Fesr 2014/2020, stanziati dall’Unione europea che hanno una dotazione di circa 10 miliardi di euro”.

Romandini vede, ad esempio, per il quartiere Paolo VI “un’area specializzata nell’innovazione tecnologica con particolare riferimento alle attività sanitarie. Sul tessuto preesistente su cui hanno sede l’ospedale Moscati, la Cittadella della Carità, il Politecnico di Ingeneria, si innesta il progetto della cosiddetta “Piscina Abissale”. Consiste in un centro di ricerca e di addestramento per le forze armate e alle operazioni spaziali. Fogne, e aree attrezzate per i camperisti, sarebbero invece gli interventi per San Vito, Lama e Talsano.

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