Taranto: brindisi con la pistola, sindaco assolto anche in appello

Come non ricordare la foto che ritraeva il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano, alle prese con i festeggiamenti per la rielezione alle comunali 2012, con in tasca una pistola calibro 38 special. Foto che a lungo ha etichettato Stefano come “il sindaco sceriffo”. E che lo ha visto accusato di porto d’arma da fuoco in luogo pubblico. Confermata anche in appello la sentenza di assoluzione del primo cittadino: il fatto non sussiste.

La sentenza è stata emessa dalla sezione distaccata di Taranto della Corte d’Appello di Lecce, la quale ha quindi dato ragione ai difensori Carlo e Claudio Petrone che avevano chiesto l’assoluzione per insufficienza di prove. La difesa ha sempre puntato su tre aspetti: la pistola era tenuta con regolare porto d’armi; Stefano se ne era dotato perché avrebbe subito numerose minacce durante la campagna elettorale e negli anni del primo mandato e, ancora, non erano previsti festeggiamenti in luogo pubblico, ma il sindaco, stando sempre alla versione costruita dalla difesa, era stato portato nella sede del partito con la forza, dai suoi sostenitori, per brindare alla vittoria.

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