Taranto, sequestrati beni alla mafia per 4 milioni

imageUn sequestro da 4 milioni di euro tra Taranto e provincia, nell’ambito dell’operazione Feudo della Guardia di Finanza ionica. I sigilli sono stati posti ad un centro di distribuzione di alimentari e non solo, con 13 punti vendita, tra Taranto, Statte, San Giorgio ionico, Grottaglie, Pulsano e Crispiano.

L’operazione risale a giugno, quando fu smantellato il gruppo criminale associato all’ndrangheta calabrese, per il tramite del boss noto come Pele’, ovvero Giuseppe Cesario, morto a marzo 2014. Ma anche degli altrettanto noti Orlando D’Oronzo e Nicola De Vitis. Il blitz fece contare 38 arresti, con accuse a vario titolo per associazione mafiosa, usura, estorsione, armi, traffico di droga e contrabbando di sigarette, intimidazioni, violenze e minacce.

Il sequestro odierno è stato disposto dal Tribunale del Riesame di Lecce che ha accolto l’appello proposto dalla Procura della Dda di Lecce.

La Direzione distrettuale antimafia peraltro ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari per 87 indagati, molti dei quali devono rispondere di associazione a stampo mafioso e traffico di droga.

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