Rifiuti in Puglia, 104 emendamenti sul ddl in consiglio regionale

regione-puglia-esternoSono 104 gli emendamenti presentati al termine della discussione generale in Consiglio generale sul disegno di legge che prevede la creazione di una nuova governance nella gestione del ciclo dei rifiuti. A proporli la Giunta Emiliano, la maggioranza di centrosinistra, le opposizioni di centrodestra (Forza Italia e Conservatori e Riformisti) ed il Movimento 5 Stelle. E’ attesa sulla votazione finale.  Illustrando il testo in aula il presidente della quinta Commissione, Filippo Caracciolo, ha spiegato che “si tratta di una misura volta a strutturare un’Agenzia regionale, la cui gestione nel breve-medio periodo sar affidata ad un Commissario nominato con decreto dal Presidente della Giunta. Misura che introducendo una nuova governance potrà portare a compimento il piano regionale dei rifiuti vigente e definitivamente consentire di realizzare tutta l’impiantistica”. Il ddl modifica la legge regionale n. 24 del 2012.

“Norme che noi non disconosciamo e che oggi – ha spiegato l’Assessore alla Qualità dell’ambiente, Domenico Santorsola – modifichiamo perchè in gran parte quella legge va ancora bene. Ci siamo per resi conto che senza modifiche alle criticità non avremmo potuto risolvere il problema legato all’emergenza”. “I problemi – secondo Santorsola – dipendono da criticità evidenziate gi negli anni scorsi e non derivano sono dall’attuale governance, riguardando alla carenza impiantistica e le criticità di Aro (Ambiti di raccolta ottimali) e Oga (Organi di gestione d’ambito)”.

“Con questa legge superiamo le difficoltà, prendendo la parte buona delle legge e togliendo le criticità. Siamo sicuri – ha aggiunto – che così inizieremo ad affrontare i problemi e ad uscire da emergenza. Seconde finalità, favoritismi o altro non esistono e lo dimostreremo nei fatti”. “Già in sede di commissione volevamo presentare emendamenti che avrebbero tolto tutti i dubbi sulla correttezza della legge. Oggi tenendo conto di quanto ci hanno chiesto l’Anci ed altre realtà – ha concluso – li sottoponiamo all’aula per migliorare l’aspetto normativo”. (ANSA)

Share Button