Olio: Emiliano (Governatore Puglia) inaccettabile import extra da Tunisia

OLIO:50 ANNI FA NASCE L'EXTRAVERGINE PRINCIPE MADE ITALY‘E’ inaccettabile che nel pieno dell’emergenza Xylella (che grazie a Dio non modifica l’eccezionale qualita’ del nostro olio), l’agricoltura pugliese, che e’ la piu’ grande produttrice di olio d’oliva d’Italia e probabilmente, uno dei principali produttori del mondo, venga colpita dall’abbassamento dei dazi europei a favore dell’olio tunisino, responsabile da sempre delle azioni di inquinamento della qualita’ e della denominazione d’origine del nostro olio. Non si puo’ assolutamente tollerare’. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano che oggi a Foggia ha incontrato nella sede della Provincia le associazioni di categoria agricole. Presente, tra gli altri l’assessore regionale all’agricoltura, Leonardo Di Gioia.    ‘Mi meraviglia che i parlamentari italiani, di tutti i partiti, abbiano votato questa determinazione. Noi ci opporremo in tutte le maniere possibili perche’ poi, non si capisce davvero se veramente si vuole dare una mano al popolo tunisino, lo si aiuti in altro modo, ma non lo si faccia a danno dell’agricoltura pugliese e degli ovicultori pugliesi’. ‘Quindi – ha aggiunto – noi resisteremo senza esitazioni, anche perche’ ne consideriamo sbagliato il metodo. Un metodo antico, barbaro di prendere a caso un’agricoltura e colpirla in un momento di debolezza. Se qualcuno vuole creare problemi alla Puglia, lo dica e avra’ a che fare con noi’. ‘Ne parleremo ovviamente nella sede competente che e’ il Ministero dell’Agricoltura – ha concluso – che deve difendere gli agricoltori italiani e in particolare quelli pugliesi’.