Datacontact, Ugl: azienda con grande senso di responsabilità

uglMatera. “Un ringraziamento opportuno e doveroso l’Ugl  lo rivolge all’azienda Datacontact per l’alto senso di responsabilità verso tutte le 400 famiglie che nonostante la poca chiarezza e disponibilità dei responsabili Telecom, ha sacrificato una parte economica aziendale pur di garantire continuità lavorativa a tutti i suoi dipendenti e per tutto il tempo dei 90 giorni di proroga”.

Lo fanno sapere il segretario provinciale dell’Ugl di Matera Pino Giordano ed il segretario della federazione provinciale Terziario, Brunella Filotico per i quali, “la Datacontact di Matera, nonostante questa importante riduzione e con l’obiettivo di garantire stabilità e serenità a tutti i lavoratori attualmente impiegati sulla commessa Telecom Italia, ha provveduto a confermare i contratti di lavoro di tutti i collaboratori, anche quelli dedicati ad attività outbound, senza esclusione alcuna. Con riferimento alle notizie diffuse, anche a mezzo stampa, relativamente al contenuto della proroga sottoscritta nella giornata di ieri dalle società Telecom Italia SpA e Datacontact srl per i servizi di Customer Care per la clientela Consumer della telefonia mobile di Telecom Italia, – proseguono i segretari Ugl – l’azienda ha giustamente e puntualmente fatto bene a precisare che il contenuto dell’accordo prevede l’estensione del contratto con scadenza in data odierna, fino al 31 marzo 2016, mantenendo invariati i termini e le condizioni dello stesso. Nessuna specifica relativa ai volumi previsti nel trimestre è contenuta nel testo di proroga e allo stato attuale sono stati comunicati, con le solite formalità di trasferimento di tali informazioni, i soli volumi previsti per il mese di Gennaio 2016 e non quelli dei mesi successivi. Nello specifico sono stati comunicati volumi di contatti inbound pari a quelli attesi e volumi di attività outbound nettamente inferiori rispetto a quelli abitualmente gestiti. Allo stato attuale – aggiungono Giordano e Filotico – né all’Ugl e né tanto meno all’azienda Datacontact non è dato conoscere i volumi per il secondo e terzo mese di proroga contrattuale pur in presenza di indicazioni informali di riduzione degli stessi. Le posizioni di Telecom Italia espresse dai 4 rappresentanti della società  nell’incontro in Prefettura sono state sempre tra loro contraddittorie, ovvero in confusione tra loro stessi su quanto l’Ugl chiedeva ossia, la garanzia di una proroga contrattuale di tre mesi all’intera platea dei lavoratori coinvolti con la prestazione al 100% ed in attesa della convocazione di un tavolo presso il Ministero dello Sviluppo Economico con il coinvolgimento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Oggi la Datacontact ha dimostrato a Telecom che fare azienda vuol significare assumersi le proprie responsabilità verso i dipendenti professionali, con esperienze pluriennali, capifamiglia, giovani e non, che hanno legato la propria vita a quella dell’azienda, da sempre un simbolo della Matera produttiva. L’Ugl – concludono i segretari – si batterà affinché dal territorio materano non si perda neppure un solo posto di lavoro”.

Fonte Ufficio Stampa Ugl

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