Centro studi turistici Thalia sul Capodanno Rai a Matera

1448087095752.jpg--_si__matera_in_lizza_per_il_capodanno_di_rai_uno__e_il_presepe_di_artese_volera_dritto_a_new_yorkCon l’evento di Capodanno in diretta Rai da Matera non c’è solo il più “forte” spot turistico che si potesse sperare per attrarre visitatori dall’anno che verrà sino al 2019.

C’è, infatti, una nuova nicchia del mercato, il turismo musicale, che è parte integrante del più ampio comparto del Turismo Culturale. Lo sottolinea il Centro Studi Turistici Thalia citando uno studio  Unioncamere: in un’analisi dei segmenti  con maggiori prospettive di  crescita,  emerge proprio il turismo  musicale evidenziando la nicchia relativa ai “festival  ed eventi musicali” (quasi il 44% del  totale), seguita a ruota da “folklore e tradizioni popolari” (41% del  campione).

Su tutti l’esempio migliore è la Notte della Taranta nel Salento che “richiama” tra i 100-120 mila spettatori e rafforza il turismo pugliese. Il turismo musicale – afferma l’assessore comunale di Matera al Turismo Anna Selvaggi che ha partecipato a Roma con il sindaco De Ruggieri e il Presidente Pittella alla conferenza stampa di presentazione dell’evento di San Silvestro -è una realtà concreta, tangibile, e una nicchia molto meno di nicchia di quanto molti si sarebbero immaginati.

Per questo – continua l’assessore Selvaggi – Matera non vuole vivere questo evento come unico e non ripetibile e si candida ad ospitare Festival e concerti dal vivo di ogni genere musicale, come già accade con i cartelloni pregevoli di jazz, musica classica (Conservatorio Duni), musica etnico-popolare, rock.

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