Itinerari culturali in Basilicata e nel Sud. Presentata a Matera Rete vie Francigene Basilicata

vie francigeneLa via Francigena del Sud come strumento di sviluppo locale sostenibile, attraverso il turismo religioso o anche tramite quello legato a percorsi fuori dai contesti sacri. A Palazzo Lanfranchi, la presentazione del progetto da parte dell’associazione Vie Francigene in Basilicata. Una iniziativa che ha come premessa l’approvazione dell’Itinerario Culturale suddetto da Roma a Gerusalemme da parte del Consiglio d’europa. “Attualmente – ha detto Daniela Venosa – Presidente di Rete Vie Francigene Basilicata – quello ufficialmente riconosciuto è l’itinerario Canterbury – Gerusalemme; noi ci stiamo occupando, invece, insieme ad altre regioni italiane, di candidare, attraverso un dossier, il percorso da Roma Gerusalemme. Ci sarà una via unica riconosciuta – ha sottolineato – ed un fascio di vie che si innesteranno a seconda della valorizzazione dei beni culturali e dei siti archeologici in maniera trasversale tra Puglia, Basililicata ed altri territori limitrofi”. L’associazione Rete vie Francigene Basilicata è costituita da amministratori locali, privati cittadini e professionisti. “Il turismo religioso ha dichiarato Anna Selvaggi – assessore al turismo e alle attività produttive del Comune di Matera – è particolarmente interessante sopratutto per la nostra città, molto ricca di testimonianze architettoniche sacre come le chiese rupestri”. “Quello delle vie Francigene ha affermato in chiusura Daniela Venosa è un progetto di dialogo tra culture, un elemento, oggi, più che mai necessario, sopratutto in relazione e a fronte degli attentati verificatisi a Parigi nella notte tra il 13 e 14 di novembre”.

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